Chi passa vi cerca, non vi trova
Google mostra orari vecchi, foto buie, il menù in PDF che non apre sul telefono. Il cliente sceglie il locale accanto.
Fai la diagnosi
Diagnosi digitale — ristorazione
Cinque domande, due minuti. Alla fine sai cosa vi fa perdere clienti: la visibilità su Google, i social fermi, o le commissioni delle piattaforme.
Pensato per chi sta in cucina tutto il giorno e non ha tempo per il digitale: niente teoria, solo le cose che portano gente in sala.
Gratuita, senza impegno. Piano con priorità entro 48 ore dalla call.Il punto di partenza
Prima di assaggiare il menù, il cliente vi giudica su Google e Instagram: foto vecchie, orari sbagliati, recensioni senza risposta. Sono tavoli persi prima ancora di aprire la porta.
Google mostra orari vecchi, foto buie, il menù in PDF che non apre sul telefono. Il cliente sceglie il locale accanto.
La cucina migliora ogni settimana, il profilo no. Chi vi segue non ha motivo di tornare — e non sa mai cosa state cucinando.
Prenotazioni e consegne solo tramite aggregatori: commissioni alte e clienti che non sanno nemmeno come vi chiamate.
Come funziona
La diagnosi è gratuita e resta vostra anche se poi non proseguiamo. Serve poco tempo: la call la facciamo anche in orari da cucina.
Due minuti, opzioni chiuse. Ci dicono locale, situazione e freni: la call parte già mirata.
Guardiamo insieme come apparite su Google e social, e cosa fanno i locali che riempiono i giorni che a voi restano vuoti.
Le priorità per farvi trovare e raccontarvi: Google, social e canali diretti in un piano solo, con i tempi del vostro lavoro.
Diagnosi
Nessuna risposta sbagliata: serve a capire com'è messo il locale, non a giudicare la cucina.
Domanda 1 di 5
Cosa vediamo insieme in call:
Risultato poco convincente?
Il prossimo passo
Trenta minuti di call, anche in orari da cucina. Un piano in 48 ore con le priorità per riempire i giorni giusti.
Domande frequenti
Il primo passo richiede poco: la call e qualche foto. Poi costruiamo un impegno che state in cucina, non al computer: contenuti semplici e costanti battono quelli perfetti e rari.
Per partire bastano uno smartphone usato bene: luce naturale, composizione essenziale. Se serve, organizziamo scatti professionali una volta ogni stagione.
Le piattaforme portano clienti ma mangiano margine e non fanno conoscere il vostro nome. Di solito conviene tenerle dove servono e costruire canali diretti per chi torna: la miscela giusta si decide in call.
Dipende da cosa emerge dalla diagnosi: alcune cose si sistemano in poche ore, altre sono progetti. Prima vediamo cosa serve davvero, poi i costi: chiari e per iscritto.
Sì: lo studio è ad Arezzo ma lavoriamo con realtà in tutta Toscana e Italia. Per la ristorazione la distanza conta poco: conta sapere raccontare il territorio.